Recensione
A Dark Room
"Il fuoco è spento. La stanza è gelida." C'è un solo pulsante: accendere il fuoco. A Dark Room parte più in piccolo di qualunque altro gioco di questo porto e cresce, molto in silenzio, fino a diventare qualcosa di ben più grande di un contatore di risorse.
- Dove gira
- Browser; uscite separate per iOS, Android e Steam
- Come si finanzia
- Gratis nel browser, nessuna pubblicità vista
- Attenzione richiesta
- Con una fine: qualche serata
- Ideale per
- Lettori che amano il mistero e il minimalismo
Che cos'è
A Dark Room è opera di Doublespeak Games, che sul proprio sito lo descrive in poche parole: "Un'avventura testuale minimalista." Il repository pubblico del progetto aggiunge che è un'avventura testuale "per il tuo browser", e il codice è pubblicato con la Mozilla Public License 2.0. Lo stesso repository elenca più di venti lingue, e il menu delle lingue nel gioco online è altrettanto lungo.
Sta in un sito di giochi idle per via di come comincia. La prima ora è un gioco incrementale puro: una risorsa cresce, la spendi, compaiono nuovi pulsanti e altre persone iniziano a lavorare per te. Ciò che rende speciale A Dark Room è che questo è solo il primo capitolo.
Com'è una sessione
Cominci in una stanza fredda e buia, con un fuoco da accendere. Tenerlo vivo attira attenzione, e presto raccogli quello che serve al fuoco e costruisci cose all'esterno. Prende forma un piccolo insediamento, e con lui il familiare ciclo idle: assegnare le persone ai compiti, guardare i totali salire, comprare la cosa successiva. L'interfaccia resta spoglia dall'inizio alla fine, quasi tutta testo in minuscolo e una manciata di pulsanti, e così ogni nuova riga sembra importante.
A un certo punto il gioco ti chiede di lasciare la stanza. Non descriveremo nel dettaglio cosa succede dopo, perché scoprirlo è quasi tutto il piacere, e il minimalismo del gioco si regge sulla sorpresa. Si può dire che la seconda metà chiede pianificazione e un po' di sangue freddo, e che la scrittura, per quanto asciutta, ha un peso vero.
C'è un audio facoltativo: al primo caricamento il gioco propone di attivare il suono, e se puoi conviene accettare.
Quanto tempo chiede
Molto meno dei giochi da lunga traversata di questo porto. A Dark Room è un'esperienza con una fine, ed è ritmato per essere concluso in qualche serata, non curato per mesi. La fase idle iniziale premia chi lascia la scheda aperta mentre le risorse si accumulano; la parte successiva vuole tutta la tua attenzione per tratti interi. Se finora hai giocato ai giochi idle solo come rumore di fondo, è un buon promemoria che il formato sa anche raccontare una storia.
Come si finanzia
La versione per browser è gratuita, e sulla pagina ufficiale del gioco non abbiamo visto né pubblicità né inviti all'acquisto. Il repository del progetto rimanda a uscite separate su App Store, Google Play e Steam; non ne abbiamo verificato i prezzi né i modelli di business, quindi qui non affermiamo nulla al riguardo.
A chi è adatto
- A chi ama scoprire la forma di un gioco senza una guida.
- Agli appassionati di narrativa interattiva e design minimalista.
- A chi vuole dimostrare a un amico che i giochi idle possono essere più che numeri.
Chi potrebbe lasciarlo perdere
- Chi cerca un gioco da tenere per mesi.
- Chi vuole obiettivi chiari fin dal primo minuto.
- Chi preferisce sapere esattamente cosa lo aspetta prima di cominciare.
Venti favorevoli
- Un cambio di rotta notevole che premia la curiosità.
- Gratuito, senza pubblicità nella nostra verifica, open source.
- Molte lingue per l'interfaccia.
- Una scrittura spoglia ed efficace.
Venti contrari
- Breve rispetto ai giochi idle senza fine.
- La parte successiva è meno idle e chiede attenzione.
- Poco da riprendere una volta visto il finale.
Sito ufficiale — A Dark RoomApre la pagina dell'editore in una nuova scheda. Nessun parametro di tracciamento.